Avete mai visto un Koala?


La mia colonna sonora

Titolo: These streets

Autore: Paolo Nutini


Port Macquarie per me è stato molto più, qualcosa di cui ancora non ho parlato. Niente spiagge, surf o fari. Questa volta non saranno solo informazioni di una cittadina sull’oceano.

Vorrei che ogni tanto le mie parole fossero utili oltre il senso personale di un viaggio. Perché poi gli animali rimarranno lì quando noi ce ne andremo, la vita dei koala scorrerà incurante della nostra presenza.

Per quanto mi riguarda, se potessi, salverei ogni animale presente su questa terra. Se c’è una cosa che veramente non tollero è vederli soffrire per cause umane o altre apparentemente inspiegabili. Mi sento totalmente priva di potere, a volte semplicemente non guardo. Lo ammetto. Però poi razionalizzo. Quando e se serve, cerco di capire motivazioni culturali o naturali.

L’avete mai visto un koala? Ne esistono diverse specie e non sto qui a farvi una lezione. Sono una palla di pelo. Spesso totalmente distaccati dal mondo, un po’ sulle nuvole, un po’ fumati direi. E’ l’effetto di una dieta con poche calorie e di circa 19 ore al giorno di sonno. Questo, come si può facilmente immaginare, non li rende particolarmente svegli e dai riflessi pronti. Vivono con movimenti lenti, si arrampicano e si chiudono in loro stessi.

Sono gli animali più dolci che io abbia mai visto. Gli occhi, languidi e quasi affaticati dalla vita, comunicano pace.

Non sono predatori e vivono la loro vita con la stessa calma di un monaco zen. Ma in Australia qualcosa cigola. Solo nel 1917 ne fu vietata la caccia. La loro pellicciotta era, fino a quel momento, molto ambita. Qualcosa ha iniziato a muoversi solo quando si sono accorti che la situazione stesse degenerando. Ancora siamo lontani da una soluzione perché attualmente la deforestazione e l’aumento di incendi, soprattutto dolosi, hanno reso la vita difficile agli animali. In Australia come in tutto il mondo.
Oltre ai danni ambientali, quando scendono dagli alberi e vanno alla ricerca dell’amore sono vittime di incidenti o di predatori, animali domestici per lo più. Non c’è da stupirsi quindi se le autorità hanno inserito i koala nella lista degli animali a rischio di estinzione. Gli ennesimi.

Questo è il motivo per il quale sono nate strutture dedicate alla loro cura. E la prima che vidi fu proprio a Port Macquarie. Si tratta del Koala Hospital: aperto nel 1973, la sua attività è gestita per lo più da volontari.

Qui non ci si prende cura solo di animali malati e feriti, ma si porta avanti la ricerca su malattie specifiche. Il Koala Hospital è infatti partner dell’Università di Sydney, University Technology Queensland e Australia Museum, così per dire. Circa 15 sale per la terapia intensiva e trattamenti vari, 33 cortili per la riabilitazione. Non sembra di stare dentro un ospedale, è un vero e proprio parco: si entra in una riserva naturale, a riportare alla triste realtà c’è solo un chiosco per sostenere l’azione e un vetro che dà su un lettino e qualche incubatrice.

Per il resto solo alberi e animali nascosti tra i rami. La strada con i suoi rumori è lontana. Il silenzio della natura permette ai koala di guarire.

Ogni giorno, alle 15 c’è un volontario che presenta i piccoli pazienti. Ognuno di loro ha una storia, un tempo di recupero, un miglioramento. Le conseguenze di incidenti e attacchi non sono solo fisiche ma si ripercuotono sulla psicologia di esseri incapaci di fare del male. Per questo la ripresa è lenta e gli animali non sono messi in libertà finché non si è certi della loro indipendenza.

I programmi di sostegno sono un modo per esserci, anche se da lontano.
Si può adottare un koala oppure sostenere il centro in vari modi: piantare un albero, donare, fare volontariato. Il Koala Hospital non è l’unico in Australia. Dovendo affrontare una emergenza continua, sono presenti lungo tutto il territorio numerosi centri di riabilitazione.

Un altro motivo per arrivare a Port Macquarie. Fa bene venire qui. Si percepisce la volontà di fare un qualcosa senza avere niente in cambio, ogni tanto.

 



Informazioni utili:

Aperto tutti i giorni

8:00am – 4:30pm

L'ora della pappa è alle 8:00am e alle 3:00pm – L'ingresso è totalmente gratuito

Sito web: Koala Hospital


19 pensieri su “Avete mai visto un Koala?

  1. questo post mi ha letteralmente sciolto il cuore.
    I dolcissimi koala! Il modo in cui ne parli è splendido (io non posso che ricordare te a Roma che me ne parlavi con il cuore in mano) ed io ci ho perso la testa.
    Anche se sono fumati! 😀

    • RespirareConLaPancia il ha detto:

      Me li stavo lì a guardare, che tenerezza infinita! Da strapazzarli di coccole, se non fosse che si arrabbiano (giustamente) se li svegli!

      Non so se ho reso l’idea dicendo che sono un po’ fumati.. 😀

  2. Fondamentalmente sono una palla di pelo *-*

    Ahhhhh, io li amo!!!! Sono così coccolosi, così pelosi, così teneri, così pacifici! Li vorrei vedere dal vivo nel loro ambiente naturale e abbracciarli ^-^

    Ora penso all’adozione :) o mi tengo il link sott’occhio per adottarne uno appena le finanze sono un po’ più stabili :)

    Meraviglia*

    • RespirareConLaPancia il ha detto:

      😀 Hai avuto esattamente la stessa mia reazione! Sono degli animali troppo buffi, con una flemma che conquista!

      Io anche avevo intenzione di adottarne uno, mi pare una buona idea. Così come seguire i loro progressi.. Non risolverà estinzione o altro, ma perlomeno si aiutano i volontari ad andare avanti!

  3. Ma che esserini cicciosi e meravigliosi! Ogni volta che vedo la foto di un koala penso che vorrei abbracciarlo!:D menomale che c’è qualcuno che se ne prende cura!

    • RespirareConLaPancia il ha detto:

      Sì anche perché, onestamente, con tutto l’eucalipto che si mangiano non è che siano proprio i più attivi e svegli del mondo.. ecco. 😀

  4. Elisa il ha detto:

    Oddio *-* ho le lacrime!! Quanto abbiamo in comune: “Se c’è una cosa che veramente non tollero è vederli soffrire per cause umane o altre apparentemente inspiegabili. Mi sento totalmente priva di potere, a volte semplicemente non guardo. Lo ammetto” io mi sono sentita anche dare della pazza perchè lo ammetto, guardo più gli animali delle persone! Ma li vedo troppo indifesi di fronte a certi “umani” che li trattano come non tratteresti nemmeno un sasso.
    Non vedo l’ora di vederli!!!!

    • RespirareConLaPancia il ha detto:

      Purtroppo il limite umano a volte non esiste.
      Spesso l’uomo dove arriva distrugge e pensa dopo alle conseguenze. Questo si ripercuote sugli animali, ma anche sull’ambiente stesso e quindi su di noi. Loro sono creature indifese (come molti altri animali e piccoli uomini che hanno un futuro), ma contro il potere non vince la ragione.
      Ti auguro di vederli presto!! :)

  5. Ho sempre pensato che se esiste la reincarnazione e dovessi rinascere, vorrei essere un koala. Sì, perché se nasci mucca e lo fai in India va benissimo perché sei animale sacro, ma se lo fai ad esempio in Piemonte anche lì sei sacro, ma in un altro senso… E poi i koala quando sono svegli mangiano eucalipto, che si sa, è altamente alcolico, per cui quelle 5 ore in cui sono svegli sono comunque ubriachi persi! Cosa si vuole di più dalla vita, che essere animale protetto, carino e coccoloso, continuamente dormiente e in stato di sballo perenne?

    • RespirareConLaPancia il ha detto:

      ahahahha.. stavo già ridendo alla mucca!
      Hai fatto un quadro preciso del mio pensiero quando ho scoperto come vivono. Dormono, sono sempre sballati e sono, ovviamente, felici! Una gioia immensa per tutta la vita, senza pensieri. 😀
      A parte gli scherzi, sono anche adorabili. Quando si girano dall’altra parte per dormire te li coccoleresti a vita!

      ps. Grazie del commento e per essere passata qui!

  6. Fondamentalmente sono una palla di pelo… fondamentalmente come me 😉 Sarà per questo che mi sono simpatici. Io uno lo adotto eh!

    • RespirareConLaPancia il ha detto:

      Io e Farah stiamo pensando di adottarlo insieme!
      Poi ci incontriamo tutte giù a Port Macquarie..è la fermata dopo Levanto, mi pare! 😀

  7. Ma… ma… tu sei un koala! Cioè, non nel senso di fumata eh ma dolce, distaccata dal mondo, sulle nuvole… sei proprio tu!
    Oddio che darei per vederne uno, questo post è un concentrato di tenerezza. Quanto bella sei!

    • RespirareConLaPancia il ha detto:

      Muoio.. Non riesco a produrre una risposta seria perché sto ridendo.

      Ci torniamo insieme..intanto lo adottiamo così ci portiamo avanti con il lavoro! 😀 Grazie Tesoro [rido, ancora]

  8. Sono alcuni tra i miei animali preferiti…dopo averti letto hanno sbaragliato tutti e conquistato il primo posto! I love Koala :)

  9. Questo post fa venire le lacrime.
    E’ vero, gli animali, tutti, soffrono a causa nostra, e spesso per cause veramente futili.
    Proprio loro, che sono pacifici e la cattiveria non sanno nemmeno che cos’è.
    Io una volta l’ho visto un koala.
    Se ne stava lì, su un albero, pacifico, a mangiare quelle foglie di cui sono tanto ghiotti.
    Era nella riserva naturale di Noosa, dove tra un eucalipto e l’altro si scorge l’oceano e dove senti il rumore del vento tra le foglie tra un passo e l’altro.
    Un vero paradiso, per animali ed esseri umani :)

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Non Avere Paura, Segui il tuo Cuore, Respira con la Pancia

Disegno continuamente sogni nella mia testa, la mia curiosità mi porta ad un costante movimento, che sfocia nelle più disparate attività. Sorrido molto, mi commuovo facilmente, dico che non parlo tanto, ma a sentire cosa dicono gli altri di me, non è vero. Leggo molto e cose pesanti a volte, ma ho anche I love Shopping nella mia libreria. Sono disordinata a tratti, faccio finta di essere organizzata. Sono ottimista con gli altri e pessimista con me. Ascolto molto. Ringrazio ogni giorno la fortuna di avere persone splendide che mi hanno cresciuta ed altre che mi stanno accanto. Mi alterno tra ragione e sentimento, con una spiccata empatia per la dualità dell'Essere. Mi dedico, con risultati da definire, al flusso del benessere. Ricerco nel viaggio il contatto con il Mondo, e con la mia vita. Mi ci immergo completamente, scoprendo aspetti e dettagli di emozioni da conservare e da ricordare per non smettere di imparare.

Le converse sono le mie compagne di viaggio, delicate e forti, mi hanno accompagnato ovunque. Questo il motivo della loro presenza continua.

Scrivere è una forma sofisticata di silenzio, per me necessaria.